Contributi INPS artigiani e commercianti 2019

Con la Circolare n. 25 del 13 febbraio 2019, l’INPS ha aggiornato i livelli di contribuzione relativi ad artigiani e commercianti per l’anno 2019. Vediamo quali sono le principali novità.

l’INPS ha fornito i dati per il calcolo della contribuzione per l’anno 2019 dei soggetti iscritti alla Gestione IVS degli artigiani e commercianti; in particolare sono state fornite le aliquote, i minimali e i massimali di reddito e le relative contribuzioni sul reddito minimale e sul reddito eccedente il minimale, nonché termini e modalità di versamento

Il reddito minimo annuo da prendere in considerazione ai fini del calcolo del contributo IVS dovuto da artigiani e commercianti è pari a 15.878 euro, mentre il massimale ammonta a 76.872 per coloro che si sono iscritti alle citate gestioni prima del 1 gennaio 1996, ovvero a 102.543 euro per gli iscritti con decorrenza da tale data o successivamente.

I contributi per la quota eccedente il reddito minimale di € 15.878 sono dovuti sulla base delle aliquote previste fino al limite della prima fascia di retribuzione annua pensionabile pari ad € 47.143; per i redditi superiori a € 47.143 annui resta confermato l’aumento dell’aliquota di un punto percentuale, come disposto dall’art. 3-ter della Legge 438/1992.

Aliquote, agevolazioni, reddito minimale e massimale per la gestione artigiani sono riepilogate nella seguente tabella.

REDDITOETA’ SUPERIORE 21 ANNI ALIQUOTACOLLABORATORE ETA’ NON SUPERIORE 21 ANNI ALIQUOTA
Fino a € 46.12324,00%21,45%
Da € 47.143 fino a € 76.872 (o € 102.543 per i lavoratori privi di anzianità contributiva al 31/12/1995).25,00%22,45%

Il contributo calcolato sul reddito minimale sarà pari:

Artigiani
Titolare di qualunque età e coadiuvanti o coadiutori di età superiore ai 21 anni€ 3.818,16 (3.810,72 IVS + 7,44 maternità)
Titolare di qualunque età e coadiuvanti o coadiutori di età non superiore ai 21 anni€ 3.413,27 (3.405,83 IVS + 7,44 maternità)

Aliquote, agevolazioni, reddito minimale e massimale per la gestione commercianti sono riepilogate nelle seguente tabella.

REDDITOETA’ SUPERIORE 21 ANNI ALIQUOTACOLLABORATORE ETA’ NON SUPERIORE 21 ANNI ALIQUOTA
Fino a € 46.12324,09%21,54%
Da € 47.143 fino a € 76.872 (o € 102.543 per i lavoratori privi di anzianità contributiva al 31/12/1995).25,09%22,54%

Il contributo calcolato sul reddito minimale sarà pari:

Commercianti
Titolare di qualunque età e coadiuvanti o coadiutori di età superiore ai 21 anni€ 3.832,45 (3.825,01 IVS + 7,44 maternità)
Titolare di qualunque età e coadiuvanti o coadiutori di età non superiore ai 21 anni€ 3.427,56 (3.420,12 IVS + 7,44 maternità)

Riduzione e scadenze di versamento       

Restano confermate le riduzioni per i pensionati di età superiore a 65 anni, che usufruiscono della riduzione del 50% dei contributi dovuti, e per i lavoratori di età inferiore a 21 anni, che pagano un’aliquota ridotta di 3 punti percentuali.

Restano confermate, inoltre, tutte le regole e le procedure del caso per il riconoscimento dell’agevolazione di cui al comma 111 della Legge n. 208/2015, ossia la possibilità per il contribuente forfettario, di richiedere la riduzione del 35% dei contributi dovuti alla gestione IVS artigiani e commercianti

I contributi sul reddito minimale devono essere versati, mediante modello F24 (calcolato dall’INPS) in quattro rate di pari importo nelle seguenti date:

  • I° rata: 16 maggio 2019;
  • II° rata: 20 agosto 2019;
  • III° rata: 18 novembre 2019;
  • IV° rata: 17 febbraio 2020.

I contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale, a titolo di saldo 2018 e di primo e secondo acconto 2019 devono essere invece effettuati entro i termini previsti per il pagamento delle imposte sui redditi.

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